CONTINUANO GLI APPUNTAMENTI DELLE AMICHE DELLE ROSE

Quest’anno a Natale regala o fai regalare una rosa! Coinvolgi nuove amiche nel gruppo e partecipate insieme al prossimo appuntamento dedicato alle Amiche delle Rose. Ogni nuova amica riceverà la card natalizia di benvenuto con il suo nome e tutti i benefici a lei riservati.

Ricordati che l’Art Bonus ti fa recuperare il 65% della donazione. Se le tue amiche fanno la loro donazione entro dicembre 2017 la prima quota la recuperano già con la dichiarazione dei redditi a maggio 2018!

Ecco il prossimo appuntamento per le Amiche delle Rose:

9 Gennaio 2018

Ore 19.00 La magia dell’Inverno ai Bagni Misteriosi

Ore 19.30 Aperitivo in Cafè Rouge

Ore 20.00 Spettacolo in Sala Grande

Lucia Poli, Milena Vukotic
con
Marilù Prati

SORELLE MATERASSI

libero adattamento di Ugo Chiti dal romanzo di Aldo Palazzeschi
con Gabriele Anagni, Sandra Garuglieri, Luca Mandarini, Roberta Lucca
regia Geppy Gleijeses

Produzione Gitiesse Artisti Riuniti

Attraverso le vicende di tre sorelle della piccola borghesia toscana del tempo, Palazzeschi ripresenta i temi caratteristici della sua opera: la parodia dello stile di vita e della visione del mondo borghese, il fascino per il nonsense e i giochi di parole, il gusto per l’irrisione dei formalismi, la combinazione di drammatico e comico.
Geppy Gleijeses

Con Lucia Poli e Milena Vukotic, le Materassi toccano un vertice di godibilità espressiva che non sarà facile dimenticare. Insieme, formano una coppia superba, irresistibile nelle minuscole gag e dominata da una leggerissima ombra di grottesco. Ugo Chiti, lavorando drasticamente di potatura, porta il romanzo al suo nucleo essenziale con la regia di Geppy Gleijeses, che più affettuosa, più sensibile al ritratto umano non si potrebbe desiderare. 
Osvaldo Guerrieri – La Stampa

Due sorelle vissute nel culto ossessivo del lavoro, una sorella minore, riaccolta in casa dopo il fallimento del matrimonio e, ad invecchiare con loro, la fedele domestica dal popolaresco ottimismo. Nella quotidiana routine di questo microcosmo femminile, fa ritorno l’adorato nipote, viveur e capriccioso che attira le attenzioni e le cure delle zie.  Rancori, rivalità e gelosie vengono a galla. Con il suo capolavoro, Palazzeschi mette il dito nella piaga dei rapporti famigliari. Il quadro dell’asfittica vita provinciale, movimentata dall’arrivo del superuomo, diventa il terreno su cui si esercita il gusto irridente dell’autore, che mette in ridicolo, con tocco leggero, sia il vuoto etico del giovane nipote sia la cieca devozione al dovere delle sorelle e il grado di perdizione cui può condurre un amore tardivo. Un testo esilarante, ma anche crudele, che sotto la scorza della commedia, pone l’eterno tema della solitudine e del bisogno di affetto.